La prossima passione/chocolat

Non poteva venire più naturale di così, un po’ per l’età che avanza, un po’ perchè nel percorso casa-ufficio camminiamo ogni giorno sulla bahnhofstrasse, dove le cioccolaterie si sprecano.

Li vediamo ogni volta che entriamo in una di queste, i famosi Maîtres Chocolatiers delle TV esistono davvero, e sono proprio come si presentano, e passano tutto il loro tempo a lavorare e decorare la cioccolata.

Allora, vi siete mai chiesti come sono arrivati lì?

Noi sì, e abbiamo scoperto che per diventare Maîtres Chocolatiers i corsi si fanno online. Il Professional Chocolatier Program, della durata di 3 mesi, si studia online con video e tutorial.

Finito questo, vi fate un bel Master Chocolatier Program e via, mandate un bel CV da Lindt e via, a lavorare cioccolata tutto il giorno!

Non ci avevate pensato? :)

Quasi Natale a Zurigo

Manca una settimana a Natale e questa mattina ci siamo svegliati con la neve. Nevica forte e i tetti sono già tutti bianchi.

Anche quest’anno passeremo il Natale in Svizzera, anche se per motivi diversi. Lo scorso anno eravamo una piccola parte di un’altra famiglia, quest’anno siamo una parte più concreta della nostra, che viene a festeggiare da noi.

Nella piccola casa con tanto legno in cui viviamo. Anche Woody sarà dei nostri, e Margot invece lo passerà un po’ più a sud.

Sono cambiate una serie infinita di cose nell’ultimo anno, e per il prossimo ci attendiamo più tranquillità, cose stabili che evolvono lentamente, che solo si arricchiscono di dettagli nuovi.

Una cosa che abbiamo imparato è che bisogna andare lontano per trovare le proprie radici, i valori profondi che ci guidano nel cammino.

E il nostro trasferimento, la crisi di una vita che prima vivevamo senza sufficienti soddisfazioni, ma più nell’attesa di viverla, le perdite e gli abbandoni che in questo 2011 sono state abbondanti e dolorose, ci hanno costretto a ritrovare il nostro punto d’equilibrio per tenerci in piedi.

E da qui conosciamo perlomeno le direzioni, gli obiettivi da raggiungere, le spezie da aggiungere.

Non sappiamo ancora quanto tempo potremo dedicare a scrivere, questa passione che ci ha guidato fortemente per così tanti anni e che adesso rimane un punto di domanda. Ma sappiamo che partiremo dal leggere, dall’arricchire la nostra anima.

E forse, anche dallo smettere le imprese titaniche, che troppe ne abbiamo compiute negli ultimi 10 anni, e sempre vincendo, che adesso arriva il momento del riposo e di fermarsi a guardare la neve da dietro le finestre.

trasferirsi in Svizzera/e sentirsi a casa

Dopo i primi 6 calcolatissimi mesi di fatica e tentativi d’integrazione andati quasi a vuoto.

Ma ci siamo.

Adesso possiamo ricominciare da dove vi avevamo lasciato a primavera.

Ed e’ quasi Natale, il nostro primo vero Natale nella city.

Adesso si, emozionatevi.

trasferirsi in Svizzera/e poi?

Il tanto atteso trasferimento alla fine è avvenuto. Siamo qui da una settimana e abbiamo appena concluso tutte le pratiche da sbrigare, la casa da arredare, le nuove abitudini da prendere che si stanno facendo strada piano piano.

Rimane adesso da ambientarsi un attimo e ripartire. In compenso il nostro tedesco se ne è andato con lo sbalzo culturale, e siamo in attesa di uno sblocco definitivo.

Nel frattempo ce la caviamo ovunque con l’inglese e ci muoviamo in quasi autonomia in una città che comunque ci suona già familiare, dopo quasi tre anni di assidua frequentazione.

Tra poco ripartiamo con un nuovo progetto blog e nell’attesa risponderemo lentamente a tutte le mail e i messaggi che ci chiedono che fine abbiamo fatto, e più che fine diremmo inizio.

ciauuuuu

trasferirsi in Svizzera e vivere felici/con il vostro cane

Se siete fortunati e come noi vi trovate a sperimentare un trasferimento con due cani al seguito, non aspettatevi di avere vita facile.

In Svizzera in particolare la detenzione di cani è fortemente regolamentata. A partire dal fatto che trovare una casa in cui portarli è una vera impresa titanica.

Ammesso che la troviate, potete iniziare a informarvi sulle condizioni per l’importo di un cane da un paese dell’UE in Svizzera.

Vi anticipiamo che necessiterete di un corso di formazione teorico e pratico che vi abiliti a tenere il cane. Il corso si svolgerà in due lezioni teoriche da due ore ciascuna, e quattro lezioni pratiche con il cane da un’ora ciascuna.

Il tutto al costo di 180 franchi.

Per capire però quali documenti vengono accettati come prova nel cantone in cui vi trasferirete (prima di fare il corso in Ticino) verificate presso i servizi veterinari cantonali.

Io e Woody, per essere chiari, iniziamo il corso stasera.

trasferirsi in Svizzera e vivere felici/certificati/1

Lo stiamo scoprendo in questi giorni, l’elenco della documentazione da produrre per trasferirsi in Svizzera è pressochè infinito.

Partiamo dai certificati base, quelli che vi servono se volete prendere in affitto una casa, chiedere un finanziamento o qualsiasi tipologia di pagherò preferiate.

Parliamo di una certificazione che spiega allo stato estero che non avete debiti aperti in Italia, sostanzialmente che non siete cattivi pagatori.

Vi serve anche solo per essere valutati come inquilini per un appartamento.

Ci sono due tipologie di certificato per questo.

Il primo è il certificato dei carichi pendenti risultanti al sistema informativo dell’anagrafe tributaria. Lo richiedete all’Agenzia delle Entrate, e nello specifico nell’ufficio territoriale della città in cui siete residenti. Dovrebbero rilasciarvelo entro 30 giorni.

Il secondo è invece l’istanza di accesso ai dati personali presenti nell’archivio della Centrale dei rischi della Banca d’Italia, che chiedete appunto alla Banca d’Italia.

Insomma, qualsiasi sia il motivo per cui lo necessitate, preparatevi a mettervi in fila.

vivere da geek girl in Svizzera

Considerando la nostra passione per la tecnologia, e il fatto che domani sera parteciperemo alla 15esima Milano Girl Geek Dinners, questa volta come speaker, per parlarvi di come Fare Debugging con il Guerrilla-Agile Usability Testing, abbiamo pensato bene di consigliarvi un paio di posticini in cui recarvi per consocere altre donne che come noi lavorano nell’ICT e fare due chiacchiere in compagnia.

Se siete fortunate e vivete nelle città dove le Girl Geek Dinners sono già attive (controllate nella lista) il nostro consiglio è di iniziare subito a frequentarle (dopo la prima vedrete che non vorrete più smettere) o di iniziare a essere voi organizzatori locali.

Se invece siete da queste parti, dove gli eventi non sono ancora frequentissimi ma qualcosa inizia a muoversi, è il momento di partecipare, per chi parla italiano, alle Ticino Girl Geek Dinners.

Se vi trovate beatamente a Zurigo invece, vi consigliamo le Tech Girl Switzerland, che si coordinano su Amazee, una piattaforma di Social Collaboration.

Vi trovate invece a Basilea? Contattate Donna Informatica e iniziate subito a partecipare a una lunga lista di eventi!

Se non siete da queste parti e non vi passa nemmeno in mente di iniziare la prossima GGD locale, abbiamo qualcosa anche per voi,il magazine delle ragazze ICT: Geek Girl Life!

Buon divertimento :)

decidere quale lingua parlare

su questo blog, non è una questione facile.

Avremmo voglia di cambiamenti (ancora?), ancora, e dobbiamo confermarvi che la nostra idea iniziale non era di parlare l’italiano.

Vorremmo spostarci su qualcosa di più locale, ma sempre così, pour parler, deciderci tra il francese o il tedesco, di cui terminiamo quasi l’A2, e poi, ci sarebbe anche l’inglese.

Insomma, consigliateci voi.